Il Passaporto delle Fagiolate del Carnevale di Ivrea: una sfida tra gli assaggiatori
Per l’edizione 2026 dello Storico Carnevale di Ivrea nasce un’iniziativa che valorizza le...
Il Vermouth di Torino a Torino; un successo!
Un altissimo livello di soddisfazione espresso dal Consorzio del Vermouth di Torino per...
EDITORIALE
I “sì”, magari faticosi
Domenica si celebra la 48ª edizione della Giornata per la Vita. Come spesso succede per queste...
Ivrea, rinviato lo spettacolo con Raoul Bova
IVREA – A causa di impegni televisivi dell’artista, lo spettacolo “Il nuotatore di...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Il ciclone-Trump stordisce premier e maggioranza. E nel “campo largo” le cose non vanno meglio
Tra le novità emerse negli ultimi giorni nella dialettica tra le forze politiche la prima riguarda...
Il Castello di Ivrea apre al pubblico in occasione del Carnevale
In occasione dello Storico Carnevale di Ivrea, l’Amministrazione comunale promuove l’apertura...
Ivrea nelle “acque d’Italia”
Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale ha inserito Ivrea tra le...
Passaporti alle Poste
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ha incontrato a Roma, al ministero...
Storico Carnevale di Ivrea: il racconto della terzultima domenica (1 febbraio 2026)
Foto di Simone Gaetano Il Carnevale è iniziato con le fagiolate di Bellavista e San Giovanni che...
Per saperne di piùRIVAROLO CANAVESE – L’Oratorio è “casa” – Tre sabati di festa per celebrare San Giovanni Bosco
(Matteo Pavani) – Nelle Parrocchie di San Giacomo e San Michele in Rivarolo Canavese, la...
Per saperne di piùDon Bosco “risponde” alla mia lettera… (di Filippo Ciantia)
Sono rimasto turbato dai recenti fatti di violenza, soprattutto tra giovani e giovanissimi. Ho...
Per saperne di piùLe beatitudini, “carta d’identità” del cristiano – Commento al Vangelo di domenica 1° febbraio
Gesù sale sul monte, come Mosè sul Sinai, e proclama non una legge che opprime, ma una parola che...
Per saperne di piùManca più sicurezza o più educazione nel contesto sociale dei nostri giovani? (di Cristina Terribili)
Diamo continuità a quanto abbiamo pubblicato la settimana scorsa in questa rubrica. Tema: c’è un...
Per saperne di piùStorico Carnevale di Ivrea: domenica 1° febbraio – la Terzultima
Il primo appuntamento è fissato per le 9.15 presso lo studio notarile della Gran Cancelliera...
Per saperne di piùPAROLA DI DIO – Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli
Prima Lettura Dal libro del profeta Sofonìa Sof 2,3; 3,12-13 Cercate il Signore voi tutti, poveri...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 30 gennaio al 1° febbraio PRENDIAMOCI UNA PAUSA Orario: venerdì...
Per saperne di piùSono attive online le nuove piattaforme regionali per cercare e offrire lavoro
Da lunedì 19 gennaio 2026 sono cambiate le modalità di accesso ai servizi digitali di Agenzia...
Per saperne di piùMarty Supreme (di Graziella Cortese)
Ci ha pensato Donald Trump a uccidere il sogno americano. Però ci rimangono le antiche utopie,...
Per saperne di piùNuovo CUP regionale, integrato con l’intelligenza artificiale… a fine 2026
“Proprio perché ci siamo resi conto che l’attuale CUP era un sistema ormai superato, con limiti...
Per saperne di piùCustodire voci e volti per proteggere l’umano dall’apparenza artificiale (di Lorenzo Iorfino)
Il messaggio di Papa Leone per la sessantesima Giornata mondiale delle Comunicazioni Sociali...
Per saperne di piùL’Amico di Tutti, il bollettino parrocchiale mensile (di Fabrizio Dassano)
Foto: La Banda musicale di Azeglio del 1926. Il bollettino parrocchiale di Azeglio “L’Amico di...
Per saperne di piùEdizione 29 Gennaio 2026
ANNO CVI – N° 4 Devi eseguire l'accesso per visualizzare il resto del contenuto. Si prega Log...
Per saperne di piùIl 60% delle imprese piemontesi investe e cresce grazie all’export. Crescono i mercati extra UE, exploit del comparto alimentare
Nel 2025 tre imprese su cinque del sistema confindustriale piemontese hanno avuto rapporti...
Per saperne di piùLupi, nuovi attacchi al bestiame
Il governo ha emanato il decreto che dispone definitivamente il declassamento del lupo a specie...
Per saperne di piùStorico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026
Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea...
Per saperne di piùBORGO REVEL – IN PREGHIERA PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA
(elisabetta acide) – Durante il suo pellegrinaggio in Terra Santa, Paolo VI il 5 gennaio...
Per saperne di piùLa diaspora ugandese che cantò in Vaticano (di Filippo Ciantia)
Tra i libri dello zio missionario, l’amico Alberto ne ha trovato uno intitolato “Ugandan African...
Per saperne di piùIl Regno dei cieli è vicino! – Commento al Vangelo di domenica 25 gennaio 2026
Gesù inizia il suo ministero proprio dove le tenebre sembrano più fitte: in Galilea, terra di...
Per saperne di piùAnche la società deve educare, le sue responsabilità sono infinite con i linguaggi, i toni, i modelli che usa le giovani generazioni è l’intera società (di Cristina Terribili)
L’accoltellamento di un giovane ad opera di un coetaneo in una scuola di La Spezia ha...
Per saperne di piùPAROLA DI DIO – “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”
Prima lettura Is 8,23b-9,3 Salmo 26 (27) Seconda Lettura 1Cor 1,10-13.17 Vangelo Mt 4,12-23 Ancora...
Per saperne di piùCANAVESE – Al cinema nel weekend
Cuorgnè, Cinema Margherita Dal 22 e 26 gennaio MARTY SUPREME Orario: feriali 21.15; venerdì 18.30;...
Per saperne di piùLa grazia (di Graziella Cortese)
Paolo Sorrentino ha raccontato di aver pensato di girare “La grazia” leggendo un articolo sul...
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A Ingria grande attesa per la riapertura del Pont Viei con i vincitori della caccia agli orsi
Si è conclusa con grande partecipazione la seconda edizione della “Caccia all’orso”, l’iniziativa...
Storico Carnevale di Ivrea – Tornano le Alzate degli Abbà: 1° e 8 febbraio 2026
Questa antica cerimonia celebra i bambini scelti ogni anno per rappresentare le cinque parrocchie...
GIOVANE MONDO di LORENZO IORFINO
Dalle fonti ai social: i rischi dell’informazione per i giovanissimi
Vivere in un collegio universitario produce un effetto collaterale prezioso: l’ascolto forzato del...
"La parola di Cristo abiti tra voi" -
BORGO REVEL - Nella Giornata della Parola di Dio, la Comunità diventa Laboratorio di catechesi -
Consegna dei Vangeli e degli Atti degli Apostoli ai bambini della catechesi dell'Iniziazione cristiana - Ai Lettore della comunità parrocchiale affidati Antico e Nuovo Testamento
(elisabetta acide) – La giornata liturgica voluta da Papa Francesco della “Domenica della...
Agricoltori torinesi alla manifestazione di Strasburgo contro l’accordo Mercosur
Una delegazione di agricoltori Coldiretti del Torinese ha partecipato, ieri mercoledì 21 gennaio,...
Tavolo Konecta in Regione Piemonte - nota congiunta istituzioni e rappresentanze sindacali
Al termine del tavolo Konecta, convocato dal vicepresidente regionale Elena Chiorino e svoltosi...
ATTORNO A FRUTTUARIA; INNUMEREVOLI CHIESE, MONASTERI, COLLEGIATE, CENOBI E PREVOSTURE
L’abbazia, controllata da Roma, si ramificò in breve tempo
La vivace e intensa vita monastica in Canavese e dintorni nei secoli XI e XII
(di Francesco Mosetto)
Nella foto a sinistra: Torre di Santo Stefano, Ivrea; a destra: la Collegiata di Sant’Orso,...
IL COMMENTO di MARIO BERARDI
Meloni tra mediazione e equilibrismo: i dubbi della nostra politica tra Usa e Ue passando per Kiev e Gaza
I rapporti tra la Casa Bianca e l’Unione Europea sono ai minimi termini dopo le brucianti...
EDITORIALE
Una domanda...
Una domanda è posta alla fine dell’articolo di pagina 11, circa l’arrivo di altri due centri...
ASL TO4. Ha preso servizio il nuovo Direttore della struttura complessa Anestesia e Rianimazione Ivrea
In questi giorni ha preso servizio il nuovo Direttore della struttura complessa Anestesia e...
Ferrovia Pinerolo-Torino-Chivasso: “situazione insostenibile”. Nuova linea Cuneo-Saluzzo-Savigliano: un anno di buoni risultati
Di fronte ai gravi e ripetuti disservizi ferroviari che stanno colpendo in particolare la linea Pinerolo-Torino-Chivasso, l’assessore regionale ai Trasporti Marco Gabusi ha convocato una riunione urgente con i vertici di Trenitalia e Rete Ferroviaria Italiana. L’obiettivo dell’incontro, che si terrà venerdì mattina nel Grattacielo della Regione, è ottenere un quadro chiaro delle criticità, comprendere le cause di ritardi e soppressioni, definire azioni urgenti per il ripristino di un servizio ferroviario affidabile e dignitoso.
“I disagi che stanno vivendo pendolari, lavoratori e studenti non sono più accettabili – sottolinea Gabusi – La Regione ha pianificato investimenti sul materiale rotabile e ha sostenuto i numerosi interventi del Pnrr sulla rete che certamente condizionano le performance in questo periodo. Per questo motivo non può accettare che ogni giorno su questa linea si viva nell’incertezza”.
Un successo invece, ad un anno dalla ripartenza, per la linea ferroviaria Cuneo-Saluzzo-Savigliano, riattivata dalla Regione Piemonte, con il servizio affidato ad Arenaways. Nel corso del primo anno di attività fino a 142 treni alla settimana, con 24 collegamenti al giorno nei giorni feriali, di cui 14 lungo tutto il percorso Cuneo-Saluzzo-Savigliano e 10 nella tratta Saluzzo-Savigliano. Ad oggi sono stati operati più di 5.600 treni, per un totale di 226mila766 Km percorsi e circa 90mila passeggeri. 11mila passeggeri del solo mese di ottobre (+46%). Puntualità al 95% entro i 5 minuti che sale al 97% entro i 10 minuti.
Storico Carnevale di Ivrea. Iscrizione dei carri da getto alla Battaglia delle Arance – Edizione 2026
Sono 51 i Carri da getto che prenderanno parte alla Battaglia delle Arance del Carnevale di Ivrea 2026. Nei giorni 15 e 16 gennaio 2026 sono pervenute 52 domande di iscrizione di carri da getto a fronte dei 54 carri aventi diritto in seguito alla fase di pre-iscrizione.
Come previsto dal regolamento, la Fondazione ha svolto le necessarie verifiche sulla documentazione presentata, operando alla presenza dei rappresentanti dell’Associazione Aranceri dei Carri e dell’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto e tenendo conto delle indicazioni fornite in relazione ai rispettivi associati. Ove necessario, sono state richieste specifiche integrazioni e ulteriori verifiche documentali. Non è stata invece accolta la domanda di iscrizione del Carro n. 33. Dall’analisi della documentazione è infatti emersa la mancanza del requisito previsto dall’art. 6, primo comma, del vigente Regolamento che stabilisce l’obbligo di iscrizione all’Associazione Albo Conducenti Carri da Getto per lo svolgimento del ruolo di conducente. Nessuno dei conducenti indicati nella domanda risulta iscritto all’Associazione, come confermato dal Presidente della stessa.
Storico Carnevale di Ivrea: il racconto della terzultima domenica (1 febbraio 2026)
Foto di Simone Gaetano
Il Carnevale è iniziato con le fagiolate di Bellavista e San Giovanni che hanno richiamato il pubblico fin dalla notte precedente per i primi assaggi. Da lì poi il Corteo e la “vestizione” del Generale Mario Gusta alla sua prima uscita ufficiale in divisa, affiancato dal Sostituto Gran Cancelliere Paolo Diane. Rito vissuto insieme alle Vivandiere e agli Ufficiali di prima nomina presso il Circolo Ufficiali, che segna il passaggio simbolico dal privato al pubblico, dal ruolo personale alla responsabilità collettiva.
Alle 9,15 nello studio notarile della Gran Cancelliera Donatella Farcito, la presa in consegna del Libro dei Verbali, custode della memoria ufficiale dello Storico Carnevale di Ivrea. Quindi il Corteo che ha raggiunto le fagiolate cittadine, dove Stato Maggiore, Pifferi e Tamburi hanno condiviso i tradizionali faseuj grass, prima di dirigersi in Piazza di Città per la Prise du Drapeau, antica cerimonia che segna l’inizio ufficiale della Campagna. Qui il Generale, dopo aver insignito con la medaglia celebrativa della Campagna 2026 la Bandiera portata dall’Alfiere, ha passato in rassegna i componenti dello Stato Maggiore in uno dei momenti più suggestivi della mattinata.
Nel pomeriggio il Corteo ha raggiunto il Borghetto per la prima cerimonia delle Alzate, affidata ai piccoli Abbà: Celeste Bortolot per San Grato, Francesco Brucchietti per San Maurizio, Diletta Irma Pistoia per Sant’Ulderico, Nicolò Clemente per San Lorenzo e Matilda Caglioti per San Salvatore. Poi le altre “alzate”.
Piazza Ottinetti si è confermata luogo di incontro e ristoro con I Sapori del Carnevale. La chiusura è avvenuta in Piazza di Città con la Generala, seguita dal canto collettivo della Canzone del Carnevale. “Nessun intoppo, nessuna criticità” riferiscono compiaciuti i responsabili dell’Organizzazione”.
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RIVAROLO CANAVESE – L’Oratorio è “casa” – Tre sabati di festa per celebrare San Giovanni Bosco
(Matteo Pavani) – Nelle Parrocchie di San Giacomo e San Michele in Rivarolo Canavese, la Festa di San Giovanni Bosco si è trasformata in un vero e proprio percorso di crescita, scandito da tre sabati di festa e di comunità: 17, 24 e 31 gennaio.
Tre appuntamenti diversi tra loro, ma uniti da un filo conduttore chiarissimo: l’educazione come vocazione, come stile di vita, come scelta quotidiana. Un’educazione che, come ricordava Don Bosco, non è mai soltanto regole o “buone maniere”, ma relazione, ascolto e cuore.
Il primo appuntamento, nel pomeriggio di sabato 17 gennaio, ha visto protagonisti i ragazzi del post-Cresima, gli Animatori e la Branca E/G del Gruppo Scout Rivarolo 1, riuniti in Oratorio per un momento di formazione e di gioco. Il tema scelto non poteva essere più salesiano: “L’educazione è cosa di cuore e Dio solo ne ha le chiavi”.
È una frase che sintetizza l’intero metodo educativo di Don Bosco: per accompagnare davvero un giovane non basta “dirgli cosa fare”, ma occorre conquistare fiducia, entrare in dialogo, saper leggere ciò che spesso non viene detto. La formazione si è intrecciata con il gioco, perché anche questo è un tratto tipico della tradizione salesiana: imparare divertendosi, crescere insieme, fare esperienza in modo concreto.
La sera dello stesso sabato, lo spirito di famiglia si è fatto ancora più evidente con la grigliata offerta dal Gruppo Genitori ai giovani delle scuole superiori, rimasti in Oratorio per condividere un tempo semplice e prezioso. La cucina, cuore logistico e affettivo di ogni festa, è stata guidata con dedizione da Anastasia Vona, Giovanna Principato, Marisa Burlando e Rosaria Ciampolillo, che hanno permesso a tanti ragazzi di sentirsi accolti e “a casa”.
In un’epoca in cui spesso i giovani cercano spazi dove essere visti e ascoltati, una serata così diventa molto più di un pasto: è comunità che si prende cura.
Il secondo appuntamento, sabato 24 gennaio, ha unito festa e profondità spirituale.
La giornata, infatti, coincideva con la memoria liturgica di San Francesco di Sales, santo che ispirò Don Bosco e che ne influenzò lo stile pastorale: dolcezza, pazienza, fiducia nella grazia. L’Eucaristia è stata presieduta da Don Francesco Mosetto, sacerdote salesiano della Comunità di San Benigno Canavese. Il celebrante, noto biblista e storico del Canavese, ha aiutato l’assemblea ad approfondire il legame tra Don Bosco e l’opera di San Francesco di Sales, mostrando come il carisma salesiano affondi le radici in un modo di vivere la fede concreto e accessibile, capace di parlare al cuore delle persone.
La conclusione della festa è arrivata sabato 31 gennaio, nel giorno liturgico dedicato a San Giovanni Bosco, con un pomeriggio interamente pensato per i bambini del Catechismo e i Lupetti del Gruppo Scout. Dalle 15 alle 17 l’Oratorio si è riempito di energia, sorrisi e movimento grazie ad attività e giochi ispirati al sogno di Don Bosco “L’inondazione e la zattera salvatrice”. Dopo l’accoglienza e la scenetta iniziale, i bambini si sono cimentati in 8 stand, con una missione ben precisa: recuperare il materiale necessario a riparare la zattera guidata da Don Bosco. Un gioco avvincente, ma anche un messaggio educativo limpido: di fronte alle difficoltà non si scappa, si collabora; la salvezza passa dal costruire insieme, dal mettere ciascuno un pezzo, dal non lasciare indietro nessuno. Al termine delle attività, i Catechisti hanno offerto a tutti pane e nutella: un gesto semplice, quasi “di altri tempi”, ma capace di raccontare l’essenziale dello spirito dell’Oratorio.
La giornata si è poi conclusa con il momento più solenne: alle 17.30 la Santa Messa in onore di San Giovanni Bosco, presieduta dal Viceparroco Don Antonio Luca Parisi, con la presenza dei Diaconi Simone Mezzano e Livio Bellino. Hanno preso parte alla celebrazione anche i membri dell’Associazione ex-Allievi di Don Bosco, segno di un’eredità che continua nel tempo e che non si esaurisce con l’età giovanile.
La liturgia è stata animata dal Coro Giovani diretto da Julia Parla, con un servizio musicale ricco e curato: all’organo Denise Furno e Andrea Bertaldi, al flauto traverso Anita Zuffi e alla chitarra Marco Ottino.
Durante la celebrazione, un’attenzione particolare è stata data al tema della vocazione, cuore della festa e, in fondo, della vita cristiana: scoprire per che cosa si è al mondo e a chi si è chiamati a donarsi.
In questo senso, è stata significativa la testimonianza di Carlo Di Michele e Luca Bisconti, novizi dell’Oratorio di San Filippo Neri in Ivrea, che hanno condiviso la loro esperienza e il cammino di discernimento.
Tre sabati, tre linguaggi diversi – formazione, comunità, liturgia, gioco, testimonianza – ma un unico orizzonte: far crescere persone capaci di amare, scegliere e sperare.
La Festa di San Giovanni Bosco a Rivarolo Canavese non è stata soltanto un evento “da calendario”, ma un’occasione concreta per ricordare che l’Oratorio è casa, scuola di vita e palestra di fede.
E che, come insegnava Don Bosco, l’educazione si fa davvero solo quando passa dal cuore.



