Tenuta Roletto
Risvegliopopolare.it

venerdì 13 Febbraio 2026

Reale mutua
Reale mutua
Risvegliopopolare.it

venerdì 13 Febbraio 2026

Caricamento

Cercate il Signore voi tutti, poveri della terra

PAROLA DI DIO - Letture dalla Liturgia nella IV Domenica del Tempo Ordinario - Commento a cura della prof.ssa Acide Elisabetta - Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli

Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti

Prima Lettura Dal libro del profeta Sofonìa Sof 2,3; 3,12-13 Cercate il Signore voi tutti, poveri...

CANAVESE – Al cinema nel weekend

Cuorgnè, Cinema Margherita
Dal 12 al 17 febbraio
CIME TEMPESTOSE
Orario: feriali 21; venerdì 21.15; sabato 15-21.30; lunedì 18.30-21; domenica 10.30-16.45-21.15
Sabato 14 febbraio
PRETTY WOMAN
Orario: 19.15
Dal 13 al 17 febbraio
GOAT – SOGNA IN GRANDE
Orario: feriali 18.30; sabato 17.30; domenica 15-19.15; lunedì 16.30
Mercoledì 18 febbraio
JUVENTUS, PRIMO AMORE
Orario: 21.15
Ivrea, Cinema Politeama
Dal 12 al 17 febbraio
CHIUSURA PER IL CARNEVALE
Effetto Cinema
Mercoledì 18 e giovedì 19 febbraio
UN SEMPLICE INCIDENTE
Orario: mercoledì 15-17.30-21; giovedì 19-21.30
Ivrea, Cinema Splendor Boaro
Dal 12 al 18 febbraio
CHIUSURA PER IL CARNEVALE
Sabato 21 febbraio
SCIROCCO E IL REGNO DEI VENTI
Orario: 15
Valperga, Cinema Ambra
Dal 12 al 16 febbraio
AGATA CHRISTIAN – DELITTO SULLE NEVI
Orario: giovedì 21; feriali 21.30; domenica 17-21.30
CIME TEMPESTOSE
Orario: giovedì 21; feriali 19-21.30; sabato 16-18.45-21.30; domenica 15.30-18.15-21
Dal 13 al 16 febbraio
GOAT – SOGNA IN GRANDE
Orario: venerdì 19.15; sabato 16.45; domenica 15; lunedì 19.15
Sabato 14 e domenica 15 febbraio
LE COSE NON DETTE
Orario: sabato 19; domenica 19.15
Giovedì 19 febbraio
TRA NATURA E QUOTA – GIOVANNI STORTI
SOPRAVVIVE ALLE ALPI APUANE
Orario: 21

2 cuori e 2 capanne (di Graziella Cortese)

Si avvicina San Valentino, ma quale significato possiede oggi questa giornata? Com’è l’amore al tempo del-l’Intelligenza Artificiale e del potere di Internet? È un sentimento giovane o antico? La pellicola di Massimiliano Bruno, sceneggiatore e attore prima che regista, narra proprio di questi temi all’interno di un mondo che cambia anch’esso sempre più velocemente: quello della scuola. E saranno veri i motti: “gli opposti si attraggono”, “moglie e buoi dei paesi tuoi”, “chi s’assomiglia si piglia”, oppure oggi ci muovono solo un leggero sorriso…?
Roma, oggi. Alessandra è una donna libera di una quarantina d’anni, impegnata socialmente, con le origini nel quartiere della Garbatella, sempre attenta a ciò che avviene attorno a lei. Crede nel femminismo e nella forza delle donne, non ha legami sentimentali e anzi è un po’ allergica a questo tipo di relazioni. Ed è una professoressa: insegna italiano in un liceo classico, ogni mattina affronta il suo lavoro e i suoi ragazzi con determinazione. Valerio ha anch’egli circa 40 anni, è un ex insegnante di educazione fisica, al momento non sta lavorando e si dedica alla passione per il calcio e per la squadra dell’Arsenal. È un uomo pigro e non ama troppo i cambiamenti.
I due si incontrano casualmente in autobus, si piacciono e intraprendono una relazione: non hanno molto in comune, ma il loro legame appare solido e duraturo più di quanto loro stessi osino immaginare. La storia rivela, a volte in chiave comica, i dubbi e le difficoltà di un legame nell’epoca contemporanea che mette al confronto gli ideali moderni contro gli stereotipi (in questo caso impersonati da Valerio), e le idee più antiquate.
Forse alla fine è corretta questa definizione: “Due cuori e due capanne non racconta un amore che nasce, ma un amore che resta quando l’entusiasmo si è consumato”.
2 CUORI E 2 CAPANNE
di Massimiliano Bruno
paese: Italia 2025
genere: commedia
interpreti: Edoardo Leo, Claudia Pandolfi, Benedetta Tiberi,
Francesca Alati, Marco Quaglia, Carolina Crescentini
durata: 1 ora e 48 minuti
giudizio Cei: brillante,
consigliabile, problematico

Al via il tour della mostra per gli 80 anni del voto delle donne. Prima tappa Castelnuovo Nigra

Parte con entusiasmo il tour itinerante di una nuova edizione della mostra fotografica “Torino 1946 – 2016. Settant’anni dal primo voto delle donne” che la Città metropolitana di Torino, dopo il successo di dieci anni fa, è tornata a mettere a disposizione del territorio con il titolo “Torino 1946 – 2026. Ottant’anni dal primo voto delle donne”.
Il viaggio della mostra prenderà il via a metà febbraio da Castelnuovo Nigra, dove l’allestimento sarà esposto dal 16 al 22 febbraio nella sede del Comune (Via Scuole, 13). L’inaugurazione ufficiale si terrà martedì 17 febbraio alle 10, alla presenza del consigliere metropolitano e sindaco del Comune di Castellamonte Pasquale Mazza e del curatore dell’archivio fotografico “La Bottega del ciabattino”, Franco Senestro.
Il testimone passerà poi a Brusasco (23 febbraio – 1 marzo) e Druento (2 – 8 marzo), per proseguire con le tappe di Brandizzo (9 – 15 marzo) e Chieri (16 – 22 marzo).
Il tour toccherà successivamente Riva presso Chieri dal 23 al 29 marzo, per poi spostarsi in alta quota a Bardonecchia in occasione delle festività pasquali dal 30 marzo al 6 aprile.
Il mese di aprile vedrà la mostra protagonista a San Gillio (7 – 12 aprile), Bollengo (13 – 19 aprile) e Ciriè (20 – 26 aprile).
Tra la fine di aprile e tutto il mese di maggio, il percorso espositivo farà sosta a Nichelino (27 aprile – 3 maggio), La Loggia (4 – 10 maggio), Cercenasco (11 – 17 maggio) e Santena (18 – 24 maggio).
Il ciclo di queste prime tappe si concluderà con un’importante permanenza di un mese, dal 29 maggio al 29 giugno, sul territorio di Novara e del Verbano Cusio Ossola a cura dell’Istituto storico della Resistenza e della società contemporanea nel novarese e VCO.
Info https://www.cittametropolitana.torino.it/comunicazione/parte-il-tour-sul-territorio-della-mostra-gli-80-anni-del-primo-voto-delle-donne

L’allevatrice canavesana Mirella Abbà premiata in Bahrein

La responsabile di Donne Coldiretti Torino, l’allevatrice canavesana Mirella Abbà, ha ricevuto a Manama, in Bahrein, il prestigioso premio della Fondazione IWEC. Mirella Abbà, 39 anni, a Favria Canavese conduce insieme al fratello Enrico, al padre Flavio e alla mamma Maurilia l’azienda di famiglia “Cascina Impero” dove alleva mucche di razza Frisona e produce latte. Dal 2022 alla stalla si è affiancato anche l’impianto di produzione energetica da biogas.
L’IWEC, International Women’s Enterpreneurial Challenge Foundation, è una fondazione internazionale, senza fini di lucro, la cui mission è quella di collegare e sviluppare una rete globale di titolari di aziende di successo attraverso il lavoro delle Camere di commercio internazionali e delle organizzazioni imprenditoriali femminili. La Camera di Commercio di Torino è partner di IWEC.
«Il conferimento del premio IWEC Conference Award – commenta Mirella Abbà – mi riempie di orgoglio come imprenditrice ma soprattutto come allevatrice. Un premio che riconosce il valore dell’allevamento e l’importanza di produrre il cibo. Un’attività dal valore universale che ci impone un forte senso di responsabilità verso la qualità del nostro prodotto ma anche verso la terra e gli animali che ci danno tutti i giorni quegli alimenti che sono la fonte del nostro reddito».

Caricamento