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sabato 21 Febbraio 2026

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LABERIANUM, GRUPPO STORICO-CULTURALE, RACCONTA LA COINCIDENZA TRA LAURIANO E BODINCOMAGUS

Studiare i muri per conoscere la storia del borgo

Come pensavano, lavoravano e convivevano gli antenati negli ultimi tre secoli

(di Sergio Sapetti)

Nella foto: ubicazione della casa padronale nel tessuto urbano “Leggere i muri per vedere la...

EDITORIALE

Tessendo un filo...

Tessiamo un filo che tenga insieme alcuni temi e giorni apparentemente lontani tra loro: le...

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Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti custodiranno; se hai fiducia in lui, anche tu vivrai.

PAROLA DI DIO - Letture dalla Liturgia nella VI Domenica del Tempo Ordinario - Commento a cura della prof.ssa Acide Elisabetta – Non sono venuto ad abolire, ma a dare pieno compimento

A noi Dio le ha rivelate per mezzo dello Spirito; lo Spirito infatti conosce bene ogni cosa, anche le profondità di Dio

Prima Lettura Dal libro del Siràcide Sir 15,16-21 Se vuoi osservare i suoi comandamenti, essi ti...

Confartigianato imprese Piemonte indagine congiunturale 1° trimestre 2026. Una situazione di peggioramento

Le previsioni circa l’andamento occupazionale registrano un calo di circa quattro punti percentuali passando da -4,62%a -8,74%.
Il dato relativo all’ipotesi di assunzione di apprendisti registra un importante calo percentuale, passando da -17,34% al -24,12%.
Rimane sempre negativo il dato relativo alle previsioni di produzione totale, che peggiora ulteriormente passando dal -16,65% al -22,45%.
Il saldo relativo all’acquisizione di nuovi ordini mantiene un valore negativo, calando significativamente da -11,27% a -22,72%.
Diminuisce la percentuale di imprese che non hanno programmato investimenti: da 73,22% a 71,64%.
Aumenta in negativo la percentuale di previsione di acquisizione di nuovi ordini per esportazioni passando dall’attuale valore -47,31% a -50,12%.
Diminuisce ancora la previsione di regolarità negli incassi: da 64,22% al 61,33%, aumenta la stima dei ritardi, passando dal 35,22% al 38,45%; le previsioni di anticipi negli incassi continuano a rimanere minimi, passando dallo 0,56% all’0,22%.
Commenta Giorgio Felici, Presidente di Confartigianato Imprese Piemonte: “La congiuntura economica piemontese dell’artigianato relativa al primo trimestre del 2026 peggiora rispetto all’ultimo trimestre 2025. La crisi morde ancora”.
Lo scrive l’indagine congiunturale trimestrale realizzata dall’ufficio studi di Confartigianato Imprese Piemonte.

Monteu da Po, tra storia e futuro

Il direttore del Museo Egizio di Torino Christian Greco sarà ospite sabato 28 febbraio a Monteu da Po nell’ambito del progetto di valorizzazione dell’area archeologica della città romana di Industria, luogo simbolo della storia del territorio e oggi centro di rinnovato interesse scientifico e culturale. Il progetto “Alle origini del territorio: la città romana di Industria tra memoria e futuro”, del Comune di Monteu da Po, sostenuto da un contributo della Città metropolitana di Torino, si propone come un momento di incontro e di riflessione pubblica, articolato in un pomeriggio di studi, visite guidate e interventi istituzionali, che culmineranno nella lectio magistralis di Christian Greco.
L’appuntamento comincia sabato 28 febbraio alle 14.45, all’area archeologica di Industria, con una visita guidata ai nuovi scavi, per proseguire alle 16 al Teatro comunale di Monteu da Po anche con la lectio magistralis del direttore del Museo Egizio.

Ospedale di Settimo: “Da aprile la gestione sarà pubblica”

“Al posto di privatizzare abbiamo reso pubblico un presidio ospedaliero con un investimento di 45 milioni di euro”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Sanità, Federico Riboldi incontrando una rappresentanza di dipendenti e organizzazioni sindacali del presidio ospedaliero di Settimo Torinese, aggiungendo che “garantiremo i posti di lavoro, dal mese di aprile inizierà la gestione pubblica e per il 2026 la cooperativa garantirà i posti di lavoro in collaborazione con il pubblico.
Sarà poi l’Asl To4 entro la fine dell’anno a valutare le soluzioni migliori per una gestione efficace ed efficiente, con al centro sempre la tutela dell’occupazione”.

Vasta operazione antidroga nel Canavese: 19 denunciati e 6 arresti

È scattata alle prime ore dell’alba di giovedì 19 febbraio e terminata in serata un’imponente attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti messa in campo dai Carabinieri della Compagnia di Ivrea sotto il coordinamento della Procura eporediese.
Un dispositivo di oltre cento militari della linea territoriale e dei reparti speciali del Comando Provinciale di Torino – con il supporto del Nucleo Cinofili della Polizia Locale di Strambino – ha dato esecuzione a un decreto di perquisizione personale e locale nei confronti di 25 persone ritenute responsabili, a vario titolo e in maniera continuata e in concorso, di produzione, traffico e detenzione di sostanze stupefacenti.
Lo stupefacente rinvenuto è stato ingente: quasi 8 kg di hashish, 320 grammi di marijuana, 85 grammi di cocaina, 80 grammi di crack e 11 grammi di metanfetamina. Nella disponibilità di due degli arrestati è stata inoltre rinvenuta una pistola a salve dal calibro di 8 millimetri e modificata per essere utilizzata con munizionamento calibro 22; insieme all’arma i Carabinieri hanno poi trovato 7 cartucce calibro 22 e 3 caricatori monofilari.
Nel corso delle attività sono stati infine sequestrati circa 125.000 euro in contanti. Dei sei arrestati – di cui una donna – due sono stati collocati al regime degli arresti domiciliari e quattro sono stati invece tradotti presso la Casa Circondariale di Ivrea in attesa di udienza di convalida.
Il provvedimento a carico dei soggetti citati è stato emesso durante le indagini preliminari e, pertanto, vige la presunzione di non colpevolezza.

Abuso di alcool tra i giovani: un fenomeno in crescita e da non trascurare (di Cristina Terribili)

L’abuso di alcool fra i giovani è un’epidemia che mostra numeri in crescendo che spaventano chi si occupa di salute fisica e mentale, e che dovrebbero ugualmente preoccupare tutti coloro che, in un modo o nell’altro, hanno a che fare con giovani e giovanissimi.
L’abuso di alcool e le morti correlate ad esso sono altissime (è la prima causa di morte tra i giovani fino ai 29 anni) ed i Pronto Soccorso enumerano elevate quantità di giovani sotto i 14 anni che arrivano in condizioni gravissime per coma etilico.
Il contrasto all’abuso di alcool nei minori è un tema che, oltre ad essere sottovalutato, si scontra con il facilissimo accesso anche a prodotti sempre nuovi, colorati, freschi e solo all’apparenza leggeri; bevande a contenuto alcolico disponibili a bassissimo costo ed acquistabili da tutti (come ad esempio gli alcolpops). Malgrado il divieto di vendita di alcolici ai minorenni, i danni alla salute ed il rischio di innescare fenomeni di dipendenza è elevato.
Non elencheremo qui i danni da uso dell’alcol, quanto piuttosto i motivi che inducono a servirsene. Spesso è la moda, il desiderio di voler essere al pari di altri, l’ansia sociale degli under 18 che si ritiene erroneamente che possa essere tenuta sotto controllo attraverso l’aderenza a quello che secondo i trend del momento, serve per mostrarsi soggetti vincenti. Le difficoltà di relazione spingono i giovani a far uso di bevande alcoliche per poter meglio “rompere il ghiaccio”, per sentirsi più sciolti, più capaci di apparire brillanti. Le difficoltà di relazione hanno come conseguenza che spesso gruppi di giovani si incontrano solo per bere, attivando quei comportamenti di binge drinking (abbuffate di alcool) in cui si misurano su chi riesce ad ingerire la quantità maggiore di alcolici.
Sensibilizzare, aprire un dialogo con i ragazzi, anche con i più giovani, diventa il più piccolo tra i passi che è doveroso fare, poi monitorare con la dovuta attenzione le attività che i giovani fanno la sera, lo stato in cui rientrano a casa, e stabilire con loro un patto di fiducia, fosse anche solo per essere avvisati se loro stessi o un loro amico si sente male, o per essere riportati a casa in sicurezza.
Non va sottovalutato mai che, oltre al danno fisico diretto, l’alcool altera il comportamento della persona riducendone le capacità di giudizio, abbassando le inibizioni che possono condurre a comportamenti a rischio (non solo di tipo sessuale), esponendo i giovani a situazioni pericolose coinvolgendo anche altri, come nel caso di incidenti stradali.

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