Tenuta Roletto
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martedì 17 Marzo 2026

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LA DENOMINAZIONE DI UN LUOGO GEOGRAFICO, LO STUDIO DELLE ORIGINI PER CONOSCERNE LA STORIA

I toponimi (alcuni) della Valchiusella

Oggi in italiano derivano dal latino e prima ancora da nomi celti, romani, medioevali

(di Andrea Tiloca)

Quando ci si reca in un luogo e specialmente quando in esso si sceglie di vivere, è importante...

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DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

Rental family

Vent’anni fa il regista tedesco Von Donnersmarck raccontò ne “Le vite degli altri”...

Il Gran dji Bric della Collina Chivassese incontra il Pinerolese

Venerdì 13 marzo sì è svolta a Pinerolo una serata dedicata alla promozione delle filiere corte agricole e sui vantaggi per agricoltori, trasformatori e consumatori sottoscrivono contratti di filiera.
La serata, organizzata da Coldiretti Torino, è stata l’occasione per presentare l’esperienza della “Filiera del Gran dji Bric” e per la firma di un protocollo (foto) di fornitura della farina del Gran dji Bric che sarà utilizzata in tre esercizi del Pinerolese.
La filiera del Gran dji Bric è un esempio virtuoso di filiera agricola che raggruppa una ventina di agricoltori che seminano alcune varietà di grano tenero da panificazione e prodotti da forno adatte al territorio collinare, su una superficie di 100 ettari in 12 comuni (Casalborgone, Monteu da Po, Verrua Savoia, San Sebastiano da Po, Sciolze, San Raffaele Cimena, Rivalba, Lauriano, Cavagnolo, Castagneto Po, Brusasco, Brozolo).
Il grano viene trasformato in farina dal Mulino di Casalborgone da cui si riforniscono 4 panificatori e trasformatori del territorio che, con la farina del Gran dji Bric, sfornano varie tipologie di pane, biscotti, grissini. Nel corso della serata sono stati offerti assaggi di prodotti realizzati con ferina del Gran dji Bric (pizze gourmet con vari gusti, primi della cucina piemontese, dolci sfiziosi).

Prosegue il monitoraggio dei ponti

Foto di repertorio
Prosegue il programma di controlli e monitoraggi su ponti e viadotti della viabilità di competenza della Città metropolitana di Torino, predisposti dagli uffici tecnici, per verificare le condizioni di 20 infrastrutture. Nel 2026 la collaborazione tra il Consorzio Fabre e la Città metropolitana di Torino comporta per l’Ente un investimento di quasi 136mila euro per finanziare le attività di studio, sperimentazione e aggiornamento della valutazione sulla sicurezza e il monitoraggio con applicazioni sperimentali.
Le ispezioni speciali per ponti e viadotti in cemento armato precompresso si articolano in tre fasi operative: analisi storico-critica della documentazione disponibile, analisi preliminare dei difetti e analisi accurata dei difetti.
Tra i tanti ponti da monitorare anche quello sulla Dora a Strambino, Quassolo e Borgofranco d’Ivrea, sul Chiusella a Parella, sul Po a Chivasso e sull’Orco a Feletto.

Al via il Concorso di Pittura “CPIA…CE”

Nella foto Hasan Ramahi, studente della sede di Settimo e vincitore del precedente concorso di Alba nel 2023, con l’insegnante Marisa Carossio.
Il CPIA 4 Torino “Adriano Olivetti” annuncia la prima edizione del Concorso di Pittura “CPIA…CE”, dedicata agli studenti della scuola pubblica per gli adulti. L’iniziativa è promossa dalla Rete CPIA del Piemonte e della Valle D’Aosta.
Ospitare per la prima volta questo evento, nato quattro anni fa presso il CPIA 2 Cuneo, contribuisce a valorizzare, a livello regionale e oltre, il territorio del Canavese e della cintura nord torinese. Chivasso si conferma centro di una rete di collaborazione che unisce le sedi di Ciriè, Ivrea (centro e Casa circondariale), Mathi, Settimo Torinese e Rivarolo, rafforzata dal contributo del coordinamento regionale.
Attraverso la pittura, gli studenti della scuola pubblica per adulti avranno l’occasione di raccontare identità, ricordi e tradizioni.
Il concorso si propone come un viaggio ideale dove il colore diventa linguaggio capace di superare ogni barriera, trasformandosi in un’opportunità di dialogo e reciproca conoscenza. L’iniziativa intende inoltre accendere i riflettori sul mondo dell’istruzione degli adulti, un settore della scuola italiana in forte espansione che lavora quotidianamente per favorire l’integrazione sul territorio.
La partecipazione è aperta a tutti gli studenti regolarmente iscritti ai CPIA nazionali. Ogni istituto potrà presentare fino a due opere pittoriche a tema libero su tela, che dovranno essere consegnate entro il 30 maggio 2026. Una commissione composta dai docenti di Arte della rete regionale selezionerà fino a 40 quadri che accederanno alla fase finale.
Al termine della selezione saranno premiate le tre opere vincitrici con riconoscimenti in denaro rispettivamente di 250, 150 e 100 euro.
Il progetto culminerà nel mese di giugno 2026 con l’inaugurazione della mostra finale presso la sede del CPIA 4 Torino a Chivasso, in via Blatta 26/C.

36 nuovi agenti di Polizia Locale hanno preso servizio in Piemonte

Venerdì scorso al Teatro Alessandrino di Alessandria, si è svolta la cerimonia conclusiva del 99° Corso Regionale di Formazione per Agenti di Polizia Locale, promosso dalla Regione Piemonte in collaborazione con la Città di Alessandria. Al corso hanno partecipato 36 agenti neoassunti, provenienti da 27 enti locali piemontesi: Alba 2; Alessandria 1; Asti 1; Avigliana 2; Balangero 1; Biella 1; Cambiano 1; Canale 1; Carmagnola 1; Chivasso  1; Cigliano 1; Collegno 5; Grugliasco 1; La Loggia 1; Mappano 1; Moncalieri 2; Nizza Monferrato 1; Nole 1; Novi Ligure 1; Pecetto Torinese 1; Provincia di Alessandria 1; Saluzzo 1; San Mauro Torinese 3; Trofarello 1; Valenza 1; Villar Focchiardo 1; Volpiano 1.
Alla cerimonia sono intervenuti l’assessore regionale alla Sicurezza e Polizia Locale Enrico Bussalino, il sindaco della Città di Alessandria Giorgio Abonante e il comandante della Polizia Locale di Alessandria e direttore del corso Alberto Bassani. Il corso si è articolato in 360 ore di formazione teorico-pratica, secondo un modello formativo considerato tra i più avanzati a livello nazionale. Al termine della cerimonia sono state consegnate le placche di servizio ai nuovi agenti.

Finanziati da Regione Piemonte il progetto di sviluppo turistico del Parco dei 5 Laghi e l’intervento sulle risorgive in Val Pellice

Foto di Pampuco – Opera propria, CC BY-SA 4.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=102344563
La Regione Piemonte finanzia attraverso il bando Fesr (fondo europeo di sviluppo regionale) due progetti presentati da Città metropolitana di Torino: si tratta dell’intervento sulle risorgive della Val Pellice (per 900 mila euro) e del progetto turistico sostenibile del Parco dei 5 Laghi (per 300 mila euro) presentato in stretta collaborazione con la Città di Ivrea e il Comune di Chiaverano. L’obiettivo principale è preservare gli ecosistemi lacustri e collinari, riducendo le pressioni legate a una fruizione turistica intensa e disordinata, in particolare sul Lago Sirio.
Il sindaco di Ivrea Matteo Chiantore, che ha seguito la partita unitamente all’assessore con delega al turismo Massimo Fresc, sottolinea il contenuto del progetto di sviluppo turistico che partirà entro la fine del 2026: “Segna l’avvio concreto – commenta – di una nuova fase, non solo la prima attuazione del Piano pluriennale economico sociale, ma il punto di partenza di un percorso condiviso di collaborazione tra l’Ente di gestione che è la Città metropolitana di Torino e l’insieme degli attori del territorio”. A lui si unisce Maurizio Tentarelli, sindaco di Chiaverano: “il nome stesso del progetto START richiama l’inizio di un processo strutturato di crescita per consolidare l’identità del Parco, rispondendo alle esigenze emerse nel percorso partecipativo”.
START mira a rafforzare l’identità territoriale del Canavese, incrementare la naturalità e la resilienza degli habitat, valorizzare i servizi ecosistemici, distribuire i flussi turistici su più aree e favorire una cultura della fruizione consapevole. Centrale è anche l’inclusione: il progetto prevede interventi specifici per migliorare l’accessibilità motoria e visiva, integrando principi di equità e benessere sociale.

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