Tenuta Roletto
Risvegliopopolare.it

lunedì 13 Aprile 2026

Reale mutua
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DIETRO LO SCHERMO di GRAZIELLA CORTESE

L’ultima missione

In questi giorni possiamo osservare le vicissitudini della missione spaziale Artemis (da Artemide,...

CAPPELLANO MILITARE, DOPO L’8 SETTEMBRE SI RIFIUTÒ DI SCHIERARSI CON I TEDESCHI E I REPUBBLICHINI

Don Tapparo, diari di guerra e prigionia

Saranno presentati giovedì 9 aprile a Ivrea, a cura della Giovane Montagna

Foto: Il tenente cappellano don Ernesto Tapparo, ritratto a Srebreno, in terra dalmata, ai confini...

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NACQUE AD AGLIE’, VISSE TRA TORINO E DRUSACCO; CONOSCIUTA, APPREZZATA E OSSERVATA DA MOLTI

Guido Gozzano anzi, sua mamma Diodata

“Tuta bianca, gentila, intelligenta, viva ‘d gioventù miracolosa” la celebrava Nino Costa

(di Andrea Tiloca)

Con la mamma vicina e il cuore in pace, s’aggira canticchiando un melodramma; sospira un po’…...

L’Unione Europea offre 40 000 pass DiscoverEU gratuiti ai giovani

Ci si può candidare fino al 22 aprile, una opportunità per i diciottenni di scoprire l’Europa viaggiando gratis in treno
Sono aperte le candidature per una nuova edizione di DiscoverEU.  E’ l’offerta per migliaia di diciottenni di esplorare l’Europa in treno gratuitamente. Il ricevimento delle candidature termina il 22 aprile 2026 alle ore 12:00 CET, appena prima dell’inizio della Settimana europea della gioventù 2026.
Sono disponibili in totale 40 000 pass di viaggio. I vincitori potranno spostarsi in treno per un massimo di 30 giorni tra il 1º luglio 2026 e il 30 settembre 2027. I giovani nati tra il 1º luglio 2007 e il 30 giugno 2008 possono candidarsi rispondendo a un quiz con cinque domande sull’UE e a un’ulteriore domanda sul Portale europeo per i giovani. La Commissione offrirà pass di viaggio ai candidati in base alla graduatoria, entro il limite dei biglietti disponibili.
Chi può candidarsi per ricevere i biglietti gratuiti
Il concorso è aperto ai candidati dell’Unione europea e dei paesi associati al programma Erasmus+, tra cui: Islanda, Liechtenstein, Macedonia del Nord, Norvegia, Serbia e Turchia. I detentori dei biglietti possono pianificare itinerari di loro scelta o lasciarsi ispirare dai percorsi suggeriti. Come l’itinerario culturale DiscoverEU che associa diverse destinazioni di rilevanza culturale incentrate sulla musica, sulle belle arti, sul teatro, sulla moda e sul design.
Unitamente al pass di viaggio i partecipanti riceveranno una carta sconto che offre decine di migliaia di sconti per i trasporti pubblici. Oltre che la cultura, l’alloggio, i pasti, gli sport e altri servizi nei paesi ammissibili. I giovani potranno anche partecipare a riunioni informative prima della partenza e a incontri e a raduni DiscoverEU nei quali potranno incontrare altri viaggiatori e acquisire una conoscenza più approfondita dell’UE.
DiscoverEU fornisce un sostegno supplementare ai partecipanti con disabilità, con problemi di salute o provenienti da contesti socioeconomici svantaggiati. Può essere inclusa la possibilità di viaggiare con accompagnatori o di accedere a finanziamenti supplementari attraverso l’azione DiscoverEU a favore dell’inclusione.
Sebbene DiscoverEU incoraggi i viaggi sostenibili in treno, sono disponibili condizioni speciali per i giovani provenienti da isole, regioni ultraperiferiche, paesi e territori d’oltremare, zone remote.
Contesto
La Commissione ha lanciato DiscoverEU nel giugno 2018 su richiesta del Parlamento europeo. L’iniziativa ha consentito ai giovani di comprendere meglio le altre culture e la storia europea e di migliorare le loro competenze linguistiche. Fa parte del programma Erasmus+ 2021-2027.
Dal 2018 più di 1 900 000 candidati hanno presentato domanda per 431 931 pass di viaggio disponibili. Secondo la più recente indagine post viaggio, il 72 % dei candidati ha dichiarato di aver viaggiato per la prima volta fuori dal paese di residenza in treno. Più di due terzi hanno dichiarato che non sarebbero stati in grado di acquistare il titolo di viaggio senza DiscoverEU.
I partecipanti sono invitati a diventare ambasciatori di DiscoverEU e ad iscriversi al gruppo Facebook ufficiale #DiscoverEU per condividere esperienze e scambiare consigli.

Ivrea: intervento innovativo di isterectomia, senza cicatrici con paziente sveglia

All’Ospedale di Ivrea, secondo centro in Italia dopo Pordenone, è stata eseguita per la prima volta un’isterectomia con tecnica V-NOTES in anestesia spinale, con la paziente sveglia.
Una combinazione finora inedita nel nostro Paese: chirurgia “senza cicatrici” e anestesia locoregionale; un intervento meno invasivo, più sicuro e con tempi di recupero rapidissimi.
Cos’è la tecnica V-NOTES
La V-NOTES (chirurgia endoscopica transluminale attraverso orifizi naturali) è una delle tecniche più avanzate oggi disponibili. Permette di operare attraverso il canale vaginale, evitando completamente incisioni sull’addome.
In pratica, nessun taglio esterno e quindi nessuna cicatrice visibile. Il chirurgo utilizza strumenti endoscopici per intervenire con precisione all’interno della cavità addominale, mantenendo gli standard di sicurezza della laparoscopia tradizionale, ma con un impatto minore sul corpo.
A rendere unico l’intervento eseguito all’Ospedale di Ivrea è stata anche la scelta dell’anestesia spinale. La paziente è rimasta sveglia durante tutta la procedura, senza ricorrere all’anestesia generale. Questo approccio consente di ridurre i rischi anestesiologici, accelerare il recupero post-operatorio, diminuire il dolore dopo l’intervento, favorire una dimissione più precoce.
L’intervento è stato eseguito dal Direttore della Ginecologia Ivrea, dottor Bogliatto, con la collaborazione dei dottori Crana e Bertschy. Fondamentale il contributo del Direttore dell’Anestesiologia, dottor Toscano, che ha reso possibile l’esecuzione dell’intervento in anestesia spinale. Determinante anche il ruolo dell’équipe di sala operatoria, che ha garantito elevati standard di sicurezza e coordinamento durante tutta la procedura.

Daniela Cameroni, nuovo assessore alla formazione, istruzione e merito e partecipate. La delega al lavoro al vicepresidente Maurizio Marrone

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha designato Daniela Cameroni, assessore della giunta regionale assegnandole le deleghe a Istruzione, merito e diritto allo studio universitario  Formazione professionale e Rapporti con le società a partecipazione regionale, che furono di Elena Chiorino, dimessasi per la vicenda legata ad Andrea Delmastro della società “5 Forchette”.
Daniela Cameroni, novarese, classe 1977, imprenditrice, dal 2024 è consigliera regionale nel gruppo di Fratelli d’Italia.
A Maurizio Marrone (immediatamente nominato vicepresidente quando Elena Chorino si dimise) sono state affidate anche le deleghe al Lavoro e welfare aziendale che si uniscono a quelle alle Politiche sociali e dell’integrazione socio-sanitaria, Emigrazione e cooperazione decentrata e internazionale, Usura e beni confiscati, Politiche della casa, delle famiglie e dei bambini.
Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio ha confermato che la direzione regionale che si occupa di Formazione e Lavoro resterà unita per consentire massima sinergia operativa e amministrativa alle due deleghe.

Claudio Baglioni a Torino. A settembre concluderà il suo tour di concerti in Piazza San Carlo

Si chiuderà a Torino, venerdì 18 settembre in piazza San Carlo, il GrandTour di Claudio Baglioni per celebrare i 40 anni dalla pubblicazione dell’album La vita è adesso. L’artista è stato accolto nei giorni scorsi nella Sala Rossa di Palazzo Civico, dove è stato omaggiato con una pergamena della Città di Torino. Alla cerimonia sono intervenuti il sindaco di Torino Stefano Lo Russo, la presidente del Consiglio comunale Maria Grazia Grippo e l’assessore ai Grandi eventi e Turismo Domenico Carretta.
“Siamo davvero orgogliosi – si è espresso il sindaco Stefano Lo Russo – che Claudio Baglioni abbia scelto la nostra città per terminare un tour di concerti così importante e simbolico di una lunga e fortunata carriera. Una scelta che testimonia come Torino sia sempre più attrattiva per ospitare grandi eventi ma anche un legame speciale tra un artista così importante per la storia della musica italiana e la nostra città, dove vent’anni fa si esibì nella cerimonia inaugurale dei giochi olimpici invernali, un evento che, proprio come le sue canzoni, è nel cuore di tantissime e tantissimi torinesi”.
“Sono davvero molto toccato dall’accoglienza ricevuta, la Sala Rossa del Palazzo Civico è vicina, come colore, al mio stato d’animo, carico di emozione e di passione – ha detto Claudio Baglioni – Con questa città ho avuto e ho un lunghissimo rapporto, un incontro personale e professionale che oggi si realizza e si definisce ancora di più. Torino è stata protagonista di tanti miei inizi, dei debutti di molti dei miei progetti. Piazza San Carlo sarà l’approdo ideale, il gran finale di questo ultimo giro di concerti. 
Il rapporto tra Claudio Baglioni e Torino attraversa oltre cinquant’anni ed è segnato da momenti rilevanti della sua carriera. Proprio qui, nel 1972, presentò in anteprima Questo piccolo grande amore, uno degli album più importanti del suo percorso artistico, da cui l’omonimo brano, premiato come Canzone del secolo al Festival di Sanremo del 1985. Sono tantissimi, negli anni successivi, i tour che negli anni hanno fatto tappa a Torino, con concerti allo Stadio Olimpico, all’ex Stadio delle Alpi, al PalaOlimpico, al Pala Gianni Asti e in luoghi simbolo della città e del territorio, quali il Teatro Regio, l’Auditorium Giovanni Agnelli e la Reggia di Venaria. Tra i momenti più speciali, il concerto Human Rights Now! voluto da Amnesty International nel 1988, in cui Baglioni è protagonista insieme ad alcuni tra i maggiori artisti della scena mondiale e la cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006, durante la quale esegue l’inno ufficiale, di cui è anche compositore, accompagnato dall’orchestra Rai e dal coro del Teatro Regio.
Il GrandTour La vita è adesso prenderà il via a fine giugno in piazza San Marco a Venezia, per poi toccare i luoghi di più alto valore storico, archeologico e paesaggistico d’Italia, come il Teatro Greco di Siracusa, l’Anfiteatro degli Scavi di Scavi di Pompei, il Teatro Antico di Taormina e la Reggia di Caserta, per un totale di 48 concerti, con tappa finale nella nostra città.

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